LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
L'ultima capitale
del Califfato
sotto assedio
Raqqa (Siria) Prima i boati paurosi e poi le alte colonne di fumo biancastro, che si alzano verso il cielo, sono il benvenuto all'inferno di Raqqa. L'aria rarefatta dalla calura rende questa distesa polverosa di case sulla sponda dell'Eufrate un girone dantesco. I caccia bombardieri americani martellano le postazioni delle bandiere nere nella prima e storica capitale dello Stato islamico in Siria. L'ultima roccaforte del Califfato, che si sta sgretolando. La città jihadista è sotto assedio da giugno, dopo la caduta lo scorso anno di Sirte, in Libia e la liberazione di Mosul, in Iraq, negli ultimi giorni.
continua


image


imageAttacco all'Ucraina

autore: Autori vari
editore: Sandro Teti
anno: 2015
pagine: 150
Il Battaglione Azov è un reparto fedele a Kiev che arruola, oltre ai locali, volontari europei provenienti da Italia, Svezia, Finlandia, Paesi Baltici e Francia. È sotto la supervisione del Ministero dell’Interno ucraino, fa parte della Guardia Nazionale Ucraina e si autodefinisce battaglione, pur non avendone i numeri. Quando ho incontrato i suoi circa 300 uomini, l’aria che tirava era immediatamente intuibile. Son of Odino recitava il tatuaggio di un ragazzo svedese. Un altro, un miliziano ucraino, portava fiero il soprannome di “Cesare”. Capito che ero italiano, alcuni giovani ucraini bramavano di raccontare quello che sapevano su Marinetti, D’annunzio e Mussolini. Potevo presumere che avessero il mito dell’impero romano e delle crociate. Molto meno che ricordassero le imprese di Marinetti con il Corpo di Spedizione Italiano in Russia, quando ormai in età avanzata fu impegnato anche nel bacino del Doneck. Insomma, uno sfoggio di storia novecentesca che pochi ragazzi italiani potrebbero permettersi.
[continua]




image