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Articolo
07 ottobre 2026 - Esteri - Cina - Panorama |
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| Xi Jinping accelera su Taiwan perchè non sta bene? |
Fausto Biloslavo Il nuovo Mao, Xi Jinping, forse non sta bene. E potrebbe volere fare in fretta per coronare «l’inevitabilità storica della riunificazione» con Taiwan. La “lunga marcia” per entrare nella storia è costellata da purghe nei ranghi militari, corrotti e inesperti di guerra vera, in previsione di assoggettare l’isola libera e democratica che considera parte della madre patria. Xi concentra la triade del potere in Cina: segreatrio del Partito comunista, capo dello Stato e presidente della Commissione militare centrale. Dal 2022 ha silurato un centinaio di alti ufficiali e si calcola 200mila uomini nell’ Esercito popolare di liberazione. Nell’ultimo anno le epurazioni si sono accentuate mirando ai massimi vertici: in gennaio è stato arrestato il generale Zhang Youxian, vicepresidente della Commissione militare centrale e vecchio amico della famiglia Xi. Sembra che fosse contrario ad un’azione di forza contro Taiwan. Il 28 giugno le ultime purghe su 6 alti ufficiali cacciati dall’Assemblea nazionale del popolo, il parlamento cinese. Fra gli epurati spicca il generale Xu Xueqiang, responsabile per lo sviluppo degli equipaggiamenti nella Commissione centrale. I mandati di Xi non hanno, in teoria, un limite, ma nel 2027 si celebrerà il centenario della fondazione delle forze armate cinesi. Xi avrà 74 anni e negli ultimi mesi si rincorrono voci non confermate su problemi di salute. Il campanello d’allarme è suonato in agosto, quando scendeva dal volo di stato in Kyrgyzstan aggrappandosi alla moglie Peng Liyuan. Il 12 settembre non ha partecipato alla cena di gala dei Brics a New Delhi per problemi di salute e all’arrivo a Washington, undici giorni dopo, è apparso malfermo sulla gambe arrivando nella Joint Base Andrews vicino a Washington. Se non fossero malesseri passeggeri Xi potrebbe essere spinto ad accelerare su Taiwan per “realizzare la completa riunificazione della Cina (…) un impegno incrollabile”, come ha ribadito in luglio, per superare Mao. |
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