Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
CAMP SINGARA (Erbil) - “Inizio movimento” comunica alla radio il militare italiano, con equipaggiamento da combattimento a bordo di una macchina blindata. Dal comando rispondono con un secco “ricevuto”. Per entrare nell’area dell’aeroporto di internazionale di Erbil, dove si trovano la base americana e italiana, bisogna venire scortati dai nostri soldati. Dall’inizio della guerra, l’aeroporto è un obiettivo prioritario di missili e droni iraniani, che arrivano quasi ogni giorno.
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12 ottobre 2017 | Tele Capodistria | programma
Gli occhi della guerra
"Gli occhi della guerra" sarà questo il tema della prossima puntata di Shaker, in onda venerdì 13 ottobre alle ore 20.
Nostro ospite FAUSTO BILOSLAVO, giornalista di guerra che, in oltre 35 anni, ha vissuto e raccontato in prima persona la situazione su tutti i fronti più caldi: Libano, Afghanistan, Iran, Iraq, ex Jugoslavia... e ultimamente Ucraina, Libia, Siria...
Cosa vuol dire fare il reporter di guerra? Com'è cambiato questo "mestiere"? Perchè è ancora così importante? Come mai tanti giovani vogliono farlo? Quali consigli dargli?
Tante le domande cui cercheremo di dare risposta.
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