Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti piů caldi del mondo.
CEUTA - I ragazzini, una ventina, che assomigliano ai nostri maranza, sono seduti a terra, mezzi scalzi e con il petto nudo, guardati a vista dagli agenti della PolicĂa Nacional. “Minori” sussurra un agente sollevando le spalle, come per dire non possiamo mandarli indietro, ma chi diavolo li ha mandati allo sbaraglio nell’ultima invasione d’Europa.
Questa parte del sito č ancora in costruzione. Per ora non ci sono tutti i video.
10 giugno 2008 | Emittente privata TCA | varie
Gli occhi della guerra.... a Bolzano /2
Negli anni 80 lo portava in giro per Milano sulla sua 500, scrive Panorama. Adesso, da ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha voluto visitare a Bolzano la mostra fotografica Gli occhi della guerra, dedicata alla sua memoria. Almerigo Grilz, triestino, ex dirigente missino, fu il primo giornalista italiano ucciso dopo la Seconda guerra mondiale, mentre filmava uno scontro fra ribelli e governativi in Mozambico nell’87. La mostra, organizzata dal 4° Reggimento alpini paracadutisti, espone anche i reportage di altri due giornalisti triestini: Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.