LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
Guerra senza fine nell'Afghanistan dimenticato
KABUL - Il buio pesto di una notte senza stelle è squarciato dai bagliori rossastri della mitragliatrice pesante sul tetto di un blindato, che sputa raffiche verso valle. I talebani hanno attaccato una base avanzata della polizia ad un passo da Maidan Shahr, capoluogo del Wardack. Non una provincia qualunque, ma la porta d’ingresso verso Kabul, da dove si infiltrano i terroristi suicidi che seminano morte e distruzione nella capitale. La colonna di blindati della polizia si è inerpicata sulla careggiata tortuosa che porta alla “pietra nera”, la posizione che domina l’area infestata dai talebani.
continua

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image03 agosto 2016
I am an italian wife leaving in Texas. We have a flight flying Sept 1 to Madrid Spain then to Rome. I am consided with Isis in these towns: Spoleto,Assisi,Perugia,Arezzo,Rimini,Ravenna,Ferrara,Padua,Verona,Reggio-Emilia,Modena,Bologna,San Gimigmano,Siena,Orvieto,Viterbo,Tivoli. I am afraid with Isis will be in these towns. Isis in the towns we are going to. Rose DeMuth
Rose DeMuth


image01 aprile 2016
Interessasntissimi i suoi reportage. Una domanda( forse ingenua): premesso che i terroristi islamici ritengono di raggiungere il loro paradiso dopo essersi fatti esplodere, se si diffondesse la notizia che i loro resti verrebbero sepolti unitamente a parti di cane e di maiale(animali impuri), ciò non costituirebbe un valido deterrente?
paolo de carli


image12 febbraio 2016
Fausto: nello stesos giorni hai Isis Egitto Siria Russi e Foibe. Credo che neanche con la Kryptonite potrebbero fermarti. Il punto è: dopo di te, e della tua generazione che ha sentito da genitori e nonni, da parenti o da testimoni diretti le storie indicibili che si raccontavano in casa,tra Trieste e Istria e Carso e Friuli, dpo di te nel giornalismo di frontiera sia europea, occidentale e orientale, africana, chipotrà mai seguirti? Su tre continenti hai una competenza di guerra e dolore incredibile, certo si vorrebbe che questi bagni di sangue e dolore non fossero giornalmente rinnovati. Ma, poi tutto diventa passato ed esperienza vissuta e storicizzata: ma mi rendo conto che se tu ti fermi, potrà esserci uno con competenze su Libano o su Mafia, ma non su tutti i momenti apocalittici ed incendiari della storia dal 1945 in poi ad oggi. Io non ti seguivo tanto perché pensavo...ormai non andrà più lì, non sarà in Siria, sarà in Italia...e invece...che botta! Un fortissimo abbraccio da Perugia, dalla Stranieri!
rosanna masiola


image30 novembre 2015
Finalmente è venuto alla luce la porcata del caso Shalabayeva. Il potere politico ha usato la polizia come se fosse la Securitate per rapire la moglie di un dissidente e consegnarla al ricco dittatore da compiacere. Un giudice che avrebbe dovuto impedire tutto ciò si è fatto corrompere per quattro spiccioli. Ci siamo abbassati al livello di una dittatura sudamericana a causa della dittatura delle mafie economico/bancario/finanziarie. Era meglio se Trieste restava all'Austria e la penisola divisa in staterelli. I cosiddetti italiani NON vogliono stare insieme e lo si vede ogni giorno in termini di male assoluto.
Enzo Marcolin


image17 marzo 2015
E una Vergonia per tutto disiformasione ce publicate. Nel foto quel bandiera e in Bosnia e No nel Kosovo. Parlate dei Albanesi Kosovari come se forse sono Terroristi quando hano subito Pulizia Etnica dai Serbi. 20.000(mila) persone sono spariti nel nula, fucilati dai Serbi. E voi li tratate come terroristi, quando nel corso dela storia Mai i Albanesi hano Invaso 1 loro popolo vicion, ansi erono 1 dei poci che hano salvato Hebrei nel corso del Seconda Guerra Mondiale. Vi dovete Vergoniare per le stroncate ce publicate
julian bistika



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