Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
CAMP SINGARA (Erbil) - “Inizio movimento” comunica alla radio il militare italiano, con equipaggiamento da combattimento a bordo di una macchina blindata. Dal comando rispondono con un secco “ricevuto”. Per entrare nell’area dell’aeroporto di internazionale di Erbil, dove si trovano la base americana e italiana, bisogna venire scortati dai nostri soldati. Dall’inizio della guerra, l’aeroporto è un obiettivo prioritario di missili e droni iraniani, che arrivano quasi ogni giorno.
IL REPORTER DI GUERRA: TRA REPORTAGE E TESTIMONIANZA
UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE SEDE DI MILANO
FACOLTÀ DI SCIENZE LINGUISTICHE E LETTEARTURE STRANIERE
Corso di Laurea Triennale in Lingue comunicazione e media
laureando: Lorenzo Grenci
relatore: Chiar.mo Professor Donelli Massimo
correlatore:
Agosto 2008: reportages da Kandahar a confronto (Italia, USA e UK)
Università per stranieri di Perugia
Facoltà di lingua e cultura italiana
Corso di laure sapecialistica in sistemi di comunicazione nelle relazioni internazionali
laureando: Diana Pezzoli
relatore: prof.ssa Rosanna Masiola Rosini
correlatore: pof. Francesco Barontini e dott. Fausto Biloslavo