LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
Polveriera libica
la bomba
dei migranti
GHARYAN - “Libertà, libertà” gridano in inglese i dannati rinchiusi nel centro di detenzione di Gharyan, 70 chilometri a sud di Tripoli, costruito dagli italiani al tempo del colonnello Gheddafi. Semi nudi, in un lezzo di carne umana sotto chiave, i migranti economici provenienti dall’Africa occidentale intercettati dai libici infilano le braccia fra le sbarre dell’ingresso dei capannoni-celle gesticolando come ossessi per attrarre l’attenzione. “Vogliamo tornare a casa. Viviamo come bestie in condizioni terribili con cibo scarso e cattivo, pochi vestiti, dormendo per terra” dicono tutti dal minorenne della Costa d’Avorio ai cristiani giunti dalla Nigeria, ai musulmani del Sudan.
continua

image


image06 febbraio 2014
UN FUTURO PER IL REPORTAGE: IL CROWDFUNDING
Come ha scritto Prima Comunicazione "chi pensa che la pratica del crowdfunding giornalistico, ovvero il finanziamento on line di piccole somme per realizzare un reportage o un’inchiesta, sia prerogativa esclusiva della sinistra liberal americana è servito: la prima testata italiana, a importare il “metodo” all’americana Propublica, vincitrice di un Pulitzer, è nientemeno che ilgiornale.it" Partendo dal successo de Gli Occhi della Guerra (www.gliocchidellaguerra.it), la nostra piattaforma di crowdfunding per reportage di qualità lanciata da il Giornale.it, discuteremo insieme dei nuovi strumenti per fare informazione e avvicinare ancor più i lettori con la formula "Scegli il tuo reportage". Oltre a Gian Micalessin (dalla Libia grazie al crowdfunding) e Fausto Biloslavo (tornato in queste ore da Kiev per il crowdfunding), che per primi hanno aderito all'iniziativa lanciata da il Giornale, parteciperanno all'incontro-dibattito Alessandro Sallusti, Toni Capuozzo,  Giuseppe Cruciani, Marcello Foa. E da New York saranno in collegamento Francesco Semprini e Giovanna Botteri. Parleremo dei nuovi orizzonti offerti dal web ed in particolare cercheremo di capire quanto la partecipazione diretta dei lettori può contribuire ad un giornalismo di qualità e senza paraocchi. Durante l'evento annunceremo i prossimi passi del progetto: sinergie con altre testate, coinvolgimento di nuovi giornalisti, prossimi reportage e adesioni all'iniziativa, che è un audace passo verso il futuro per scavalcare la crisi dell'editoria. CONFERENZA STAMPA E DIBATTITO SUL CROWDFUNDING JOURNALISM. DALLE 11 SEGUILO IN STREAMING http://www.ilgiornale.it/pagina/streaming-conferenza-stampa.html [vai all'allegato][vai all'allegato 2][continua]

image25 gennaio 2014
GIORNALE.IT: IL CROWDFUNDING FUNZIONA
PRIMA COMUNICAZIONE DICEMBRE 2013 - Chi pensa che la pratica del crowdfunding giornalistico, ovvero il finanziamento on line di piccole somme per realizzare un reportage o un’inchiesta, sia prerogativa esclusiva della sinistra liberal americana è servito: la prima testata italiana, a importare il “metodo” all’americana Propublica, vincitrice di un Pulitzer, è nientemeno che ilgiornale.it, ovvero la versione on line del quotidiano della famiglia Berlusconi diretto da Alessandro Sallusti. da fine novembre, infatti, il sito del Giornale ha lanciato la campagna “Gli occhi della guerra” proponendo ai lettori di finanziare, con piccoli versamenti, le proposte di reportage avanzate da Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, collaboratori storici del Giornale, ma soprattutto fra gli inviati di guerra più documentati, sperimentati e capaci in circolazione. A Biloslavo e Micalessin seguiranno altre grandi firme, promettono i promotori. Gli user del giornale.it hanno apprezzato e risposto positivamente. In meno di una settimana il servizio proposto da Biloslavo sull’Afghanistan ha raccolto i 4mila euro necessari per la copertura delle spese, mentre quello sulla Libia del post Gheddafi proposto da Micalessin era, a metà dicembre, a 3.800 euro finanziati su 5mila richiesti entro il 1° marzo 2014 (a fine dicembre ha raggiunto il budget previsto ndr). “La crisi che sta investendo l’editoria non può tradursi nella fine del giornalismo di qualità” dice Andrea Pontini, amministratore delegato della società editrice del sito giornale.it. “Noi garantiamo la trasparenza assoluta nella raccolta e nella destinazione dei fondi”. [vai all'allegato][continua]

image17 gennaio 2014
LA STAMPA blog: "Scegli il tuo reportage". Arriva il "crowdfunding" per chi vuol fare giornalismo di guerra e in prima linea.
Iniziamo questo nuovo anno segnalando una iniziativa sicuramente nuova ma che perfettamente si adatta alla realtà che sta vivendo l'economia nazionale e in particolare il settore dell'editoria. Si tratta delle cosiddette collette online per finanziare reportage di guerra. In gergo tecnico si chiama "crowdfunding" ed è una formula che già a trovato applicazione anche nel giornalismo, ma mai prima d'ora era stato utilizzato per un certo tipo di giornalismo, quello di prima linea. L'iniziativa prende il nome di "SCEGLI IL TUO REPORTAGE" e per capire di cosa si tratta basta andare sul sito www.gliocchidellaguerra.it. L'obiettivo è quello di coinvolgere i lettori nel sostenere il giornalismo in prima linea, di approfondimento e qualità. il prossimo passo sarà far "votare" e proporre ai lettori il reportage che vogliono. Lo scopo non è solo realizzare dei reportage di guerra, ma puntare ad un nuovo modo di fare giornalismo. E il successo è stato anche ben oltre le aspettative visto che in un mese sono state raggiunte le quote necessarie per finanziare i primi due reportage. "Afghanistan goodbye" è arrivato ai 4.000 euro necessari e poco dopo anche "Libia il nostro petrolio è in pericolo" ha raggiunto il target dei 5.000 euro. Protagonisti dei due reportage sono due storici cronisti bellici come Fausto Biloslavo e Gian Micalessin, promnotori fra l'altro della stessa iniziativa. Ma è solo l'inizio visto che nel futuro di "SCEGLI IL TUO REPORTAGE" c'è l'ambizione di allargare la partecipazione ad altri giornalisti e a pubblicazione di vario genere, e coinvolgere sia attraverso la promozione che il finanziamento Associazioni, Ong, Gruppi per i diritti umani e le stesse realtà che gravitano nell'Universo delle Nazioni Unite. Oltre all'idea di proporre quanto prima una versione "english" del sito che consenta di allarga a una platea decisamente più vasta l'iniziativa in questione. In un momento di difficoltà, quindi, un'iniziativa che fa ben sperare e che nell'ottica di una mutazione in divenire del mondo dei media forse offre la speranza di veder salvaguardata la speranza di poter continuare a raccontare i conflitti, ma non solo, in presa diretta e senza il filtro di una seconda mano. FRANCESCO SEMPRINI [continua]

image10 gennaio 2014
GLI HACKER HANNO POLVERIZZATO I MIEI ARTICOLI, EVENTI E TUTTO IL RESTO DAL 25 SETTEMBRE A FINE DICEMBRE. A PICCOLI PASSI RICOSTRUIRO' L'ARCHIVIO PERDUTO. DA GENNAIO IL SITO E' COMPLETO


image30 dicembre 2013
UN ATTACCO HACKER AL PROVIDER DEL MIO SITO HA PROVOCATO GRAVI DANNI. PER QUESTO TROVERETE ARTICOLI E NOTIZIE SOLO FINO A SETTEMBRE. SPERO DI RISOLVERE A BREVE IL PROBLEMA. NEL FRATTEMPO AUGURI DI BUON ANNO!



image







Anale Sesso - Gratis Porno Film Italiano porno, Italiano sesso