LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
Polveriera libica
la bomba
dei migranti
GHARYAN - “Libertà, libertà” gridano in inglese i dannati rinchiusi nel centro di detenzione di Gharyan, 70 chilometri a sud di Tripoli, costruito dagli italiani al tempo del colonnello Gheddafi. Semi nudi, in un lezzo di carne umana sotto chiave, i migranti economici provenienti dall’Africa occidentale intercettati dai libici infilano le braccia fra le sbarre dell’ingresso dei capannoni-celle gesticolando come ossessi per attrarre l’attenzione. “Vogliamo tornare a casa. Viviamo come bestie in condizioni terribili con cibo scarso e cattivo, pochi vestiti, dormendo per terra” dicono tutti dal minorenne della Costa d’Avorio ai cristiani giunti dalla Nigeria, ai musulmani del Sudan.
continua


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23 gennaio 2017
Il Giornale
Via alla settimana con i lettori ad Abano
Su richiesta dei lettori, poi, quest’anno debuttano anche le serate a tema. Domani ecco l’appuntamento sulle missioni italiane di pace all’estero con l’inviato di guerra Fausto Biloslavo che intervisterà il generale dei Paracadutisti, Marco Bertolini, e il colonnello degli Alpini, Nicola Piasente. Entrambi racconteranno, anche con immagini e filmati, cosa fanno i nostri militari in missione, ripercorrendo la storia dal Libano ai giorni nostri. Mercoledì, invece, Livio Caputo modera l’incontro tra i nostri inviati di guerra Gian Micalessin e Fausto Biloslavo, appunto. [vai all'allegato]





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