Caso marò: documento esclusivo pubblicato dal Giornale
Il 15 marzo con la nota verbale 100/685, l’ambasciata italiana ricordava al “ministero degli Esteri indiano gli obblighi alla protezione dei diplomatici derivanti dalla Convenzione di Vienna”. Nella nota si chiede al governo di Delhi di “riassicurare che nessuna autorità indiana possa applicare misure restrittive alla libertà di Sua Eccellenza l’ambasciatore”. Alla fine si invita pure a garantire la “personale sicurezza” di Mancini e tutti i nostri diplomatici in India.
articoli
19 dicembre 2013 | Il Giornale | reportage I marò? Facciamo come l’India contro gli Usa [continua]
12 marzo 2013 | Il Giornale | reportage “I marò restano in Italia” Il governo beffato alla fine beffa l’India [continua] [www]
24 novembre 2013 | Il Giornale | reportage Insieme alpini, bersaglieri e paracadutisti “L’Italia riporti a casa i nostri eroici marò” [continua]
18 marzo 2013 | Il Giornale | reportage E ora l’ambasciatore in India rischia l’arresto [continua] [www]
26 marzo 2013 | Il Giornale | reportage I marò rispediti in India per proteggere gli affari [continua] [www]
18 gennaio 2013 | Il Giornale | reportage Processo in India o in Italia? Il giorno del destino per i marò [continua]
28 giugno 2013 | Il Giornale | reportage Bonino: “In luglio partirà il processo ai marò” [continua]
India I due Marò
La storia di Massimilianno Latorre e Salvatore Girone i fucilieri di Marina trattenuti in India per un anno con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati. Sul Giornale.it è raccontata nell'e book "I NOSTRI MARO'", che ripercorre la vicenda attraverso documenti esclusivi, testimonianze, foto e video inediti. Un anno di sgarbi diplomatici, interpretazioni arbitrarie del diritto e umiliazioni, ma anche un anno di retroscena e di battaglie per riportarli a casa. Latorre e Girone restano in Italia, ma la storia non è finita. Ora è sotto tiro il nostro ambasciatore in india, Daniele Mancini, come rappresaglia per il mancato rientro a Delhi dei marò.