LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
La meglio gioventù
in prima linea
contro il virus
“L’ambulanza arriva con un paziente colpito da infarto, come non contagiato. E’ grave e bisogna fare di tutto per salvarlo. Assieme al medico interveniamo subito, ma al primo controllo ci rendiamo conto che ha i segni del virus sui polmoni” racconta a Panorama, Giovanni Buttignon, 22 anni. Il giovane infermiere si è laureato il 18 novembre e sei giorni dopo era già in prima linea al pronto soccorso dell’ospedale di Gorizia. Il 9 dicembre si trova di fronte il paziente positivo pensando che non lo fosse. “Il brivido lungo la schiena lo senti subito. Mi sono aggrappato all’idea che ci vogliono 15 minuti per venire infettati. Eravamo ancora in tempo - spiega il giovanissimo infermiere - Alla velocità della luce ci siamo infilati tute e protezioni per continuare a stabilizzarlo, ma purtroppo il paziente non ce l’ha fatta”.
continua


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I libri degli altri

imageIl libro nero dei bambini scomparsi

autore: Caterina Boschetti
editore: Newton Compton
anno: 2008
pagine: 400
Una sconvolgente inchiesta sulla sottrazione ed il traffico internazionale di minori - con il contributo di Fausto Biloslavo sulle piccole vittime di guerra - Perché i bambini spariscono? Dove vengono condotti? Chi li porta via? E soprattutto, a quale scopo? Il libro nero dei bambini scomparsi tenta di dare una risposta a questi e ad altri inquietanti interrogativi analizzando centinaia di casi di minori sottratti alle proprie famiglie: storie estreme di un dolore che, fin troppo spesso, si abbatte sulla coscienza collettiva solo per essere rimosso e dimenticato. Attraverso la collaborazione di Polizia di Stato e Interpol, nonché dei Ministeri dell’Interno e della Giustizia, e tramite interviste con i familiari di bambini scomparsi, Caterina Boschetti si addentra nella selva delle ragioni nascoste dietro la sparizione di un minore: dalla fuga volontaria al sequestro di persona, dal traffico d’organi alla pedocriminalità. Il risultato è un lavoro capace di superare i confini nazionali ed europei per offrire nuovi contributi al tema dell’infanzia negata. Una situazione globale, e a tratti disperata, in cui, tra tentativi di estorsione ed episodi di riduzione in schiavitù, il bambino rischia di diventare il principale bersaglio di forme nuove e spietate di criminalità.





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