LIBRO E MOSTRA Gli occhi
della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
[continua]


REPORTAGE
Polveriera libica
la bomba
dei migranti
GHARYAN - “Libertà, libertà” gridano in inglese i dannati rinchiusi nel centro di detenzione di Gharyan, 70 chilometri a sud di Tripoli, costruito dagli italiani al tempo del colonnello Gheddafi. Semi nudi, in un lezzo di carne umana sotto chiave, i migranti economici provenienti dall’Africa occidentale intercettati dai libici infilano le braccia fra le sbarre dell’ingresso dei capannoni-celle gesticolando come ossessi per attrarre l’attenzione. “Vogliamo tornare a casa. Viviamo come bestie in condizioni terribili con cibo scarso e cattivo, pochi vestiti, dormendo per terra” dicono tutti dal minorenne della Costa d’Avorio ai cristiani giunti dalla Nigeria, ai musulmani del Sudan.
continua


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I libri degli altri

imageAfghanistan Fede. Cuore. Ragione.

autore: Lorenzo Merlo
editore: Victory project book
anno: 2011
pagine: 226
Fausto Biloslavo pag. 148 - Nel 2001 gli americani pensavano di aver vinto facile, ma era solo l'inizio. Due anni dopo, anzichè consolidare l'Afghanistan si sono distratti con l'Iraq e per anni abbiamo vissuto di rendita pensando che i talebani non potevano rialzare la testa. Invece non è stato così, ma adesso bisogna stringere i denti, fare tesoro degli errori del passato e continuare a credere che l'Afghanistan va portato fuori dal tunnel di 30 anni di guerre.





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