06 settembre 2021 | Quarta Repubblica Rete 4 | reportage
La vera guerra degli italiani
La guerra di pace degli italiani in Afghanistan, che non vi hanno mai fatto vedere perché era meglio dire che portavamo caramelle ai bambini. Tutti filmati combat girati dai nostri soldati in 20 anni di missione che è finita con una Caporetto
articoli
17 agosto 2021 | Il Giornale | reportage “I nostri nemici festeggiano la sconfitta americana E l’emirato diventerà un “santuario” del terrore” [continua] [www]
09 agosto 2021 | Il giornale.it | reportage “Così si rischia un 8 settembre afghano” [continua] [www]
26 gennaio 2021 | Il giornale.it | reportage Del Vecchio: "Gli interpreti sono affidabili. Dobbiamo aiutarli" [continua] [www]
07 settembre 2021 | Il Giornale | reportage Le urla, la polvere, i feriti Nei “combat video” dei soldati la guerra di pace italiana [continua] [www]
01 settembre 2021 | Il Giornale | reportage L’ultimo soldato [continua] [www]
16 settembre 2021 | Grazia | reportage L’urlo delle ragazze di Kabul [continua]
09 settembre 2021 | Il Giornale | reportage L’orgoglio talebano e le voci del bazar “Ora siamo felici il Paese è sicuro” [continua] [www]
Afghanistan Al fronte con gli italiani/Il seggio più vicino a "dushman" il nemico
La casupola disabitata, in paglia e fango, con il tetto a cupola sembra abbandonata dallo scorso anno, quando i marines combattevano nel deserto infernale di Bala Baluk. Oggi ci sono i paracadutisti della Folgore in questo sperduto angolo della provincia di Farah. All’interno è ancora peggio, ma la casupola viene subito scelta come seggio elettorale per le elezioni presidenziali e provinciali del 20 agosto.
Non per il suo fascino esotico, ma perché può venir trasformata in un fortino. La roccaforte talebana di Shewan si trova ad un pugno di chilometri. Da quelle parti comanda mullah Sultan, un ex prigioniero del campo americano di Guantanamo. “E’ il seggio più vicino a dushman, il nemico” spiega un ufficiale della poliza afghana. Se incroci di notte lui ed i suoi uomini, barbe lunghe e stile armata Brancaleone, li scambi per talebani. Solo arrivarci da queste parti è un terno al lotto come spiega il tenente Alessandro Capone della 6° compagnia Grifi (audio originale).
Il giorno del voto i paracadutisti italiani sono pronti a difendere le elezioni armi in pugno. La scorsa settimana sembrava che nella zona a rischio di Bala Baluk sarebbe stato disponibile un solo seggio, ma nelle ultime ore si punta ad aprirne 8 o 9.
Un successo, anche se la vera incognita è quanti elettori si recheranno alle urne. I talebani hanno minacciato che taglieranno il naso, le orecchie ed il dito segnato dall’inchiostro indelebile di chi è andato a votare.
Fausto Biloslavo
da base Tobruk, provincia di Farah, Afghanistan
per Radio 24 il Sole 24 ore
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