06 settembre 2021 | Quarta Repubblica Rete 4 | reportage
La vera guerra degli italiani
La guerra di pace degli italiani in Afghanistan, che non vi hanno mai fatto vedere perché era meglio dire che portavamo caramelle ai bambini. Tutti filmati combat girati dai nostri soldati in 20 anni di missione che è finita con una Caporetto
articoli
18 settembre 2021 | Il Giornale | reportage A Kandahar tra miseria, incertezza e terrore “Qui le vendette talebane sono già iniziate” [continua] [www]
08 settembre 2021 | Il Giornale | reportage “Io arrestato e liberato dai talebani La mia sola colpa? Aver documentato le proteste di Kabul” [continua] [www]
11 settembre 2021 | Il Giornale | reportage American Caporetto Il film dei 20 anni dell’inferno di Kabul [continua] [www]
30 giugno 2021 | Panorama | reportage Afghanistan: cartoline dalla guerra più lunga [continua]
16 settembre 2021 | Grazia | reportage I colpi dei talebani alla verità [continua]
13 agosto 2021 | Il Giornale | reportage Cade Herat, il fortino italiano Gli Usa: “Via con ogni mezzo” [continua] [www]
16 settembre 2021 | Grazia | reportage L’urlo delle ragazze di Kabul [continua]
Afghanistan Al fronte con gli italiani/ Talebani scatenati contro le elezioni
Nelle ultime ore i talebani si stanno scatenando contro le elezioni presidenziali in Afghanistan di domani. Con attentati spettacolari nella capitale e cercando di ostacolare il voto nelle zone “calde” come la provincia di Farah sotto controllo italiano. Ieri mattina è toccato ad un convoglio dei bersaglieri del primo reggimento, che scortava urne e materiale elettorale a finire sotto il fuoco, come racconta a Radio 24 il tenente Marco Carnevale.
Ai Leoni, i fanti piumati partiti da base El Alamein, nel capoluogo di Farah, fischiavano i razzi controcarro Rpg sopra le teste lanciati dai talebani annidati in un villaggio ed in un boschetto. I nostri hanno risposto al fuoco in una battaglia che è durata un paio d’ore (audio originale). Sono intervenuti anche un caccia F 16 e gli elicotteri Mangusta, ma non è stato necessario bombardare. I soldati italiani sono illesi ed i mezzi non hanno subito danni significativi. “I nemici dell’Afghanistan vogliono intimidire la popolazione negandole il diritto al voto” denuncia il colonnello Gabriele Toscani De Col comandante della task force italiana a Farah.
Più a nord, vicino ad Herat dove ha sede il comando del nostro contingente di 2700 uomini si è svolta nelle ultime ore un’altra operazione contro una cellula di insorti specializzata nella preparazione delle cosiddette Ied le trappole esplosive, che un mese fa hanno ucciso il parà Alessandro Di Lisio. La battaglia per il voto in Afghanistan è iniziata.
Fausto Biloslavo da base avanzata Tobruk, provincia di Farah, Afghanistan occidentale
Per Radio 24 il Sole 24 ore