Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti piů caldi del mondo.
REPORTAGE Addio a Mladic boia di guerra Eroe per i serbi
BELGRADO - “Il vero tribunale per il generale Mladic è questo: migliaia di persone a rendergli omaggio” sentenzia uno dei “Lupi”, i cosacchi serbi, con tanto di colbacco. In Bosnia ha combattuto negli anni novanta, anche se adesso ha la pancetta. Un tuffo nel passato del sanguinoso conflitto etnico, che ha visto in prima linea Ratko Mladic, comandante dell’esercito dei serbi di Bosnia. Per mezzo mondo è un criminale di guerra condannato all’ergastolo per l’assedio di Sarajevo e il genocidio di Srebrenica, 8mila musulmani in fuga passati per le armi e sepolti in fosse comuni. Morto il 27 agosto, dietro le sbarre a L’Aja, ad 84 anni.
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10 ottobre 2010 | Domenica Cinque | programma
In guerra si muore: 4 penne nere cadute in battaglia
Furiosa battaglia in Afghanistan: i talebani tendono un'imboscata ad un convoglio italiano nella famigerata valle del Gulistan. L'obiettivo č spingere i blindati verso una o piů trappole esplosive piazzate dagli insorti. Un «Lince» salta in aria uccidendo sul colpo quattro penne nere e ferendo un quinto alpino. I soccorsi riescono a mettere in salvo l'unico sopravvissuto, sotto il fuoco degli insorti. La trappola esplosiva ha ucciso Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi, Sebastiano Ville e Marco Pedone, tutti del 7˚ reggimento alpini della brigata Julia, di stanza a Belluno.